• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:

      BLOCCO  1  Testo  generale di riferimento :


    A.Pitasi,    Evoluzione  conoscenza,  Tabedizioni, Roma 2021






      BLOCCO  2 Testo  metodologico  per chi    è più interessato al versante  qualitativo     osservazione comportamentale e ascolto  fenomenologico


    H.  Becker , I trucchi  del  mestiere, il  Mulino ,  Bologna 2007


    A.Pitasi,  Ritratto  di  società  e stile del  capitale, Tabedizioni , Roma  2024 


     Uno  a scelta dello  studente tra i due volume  del  Blocco  2


      BLOCCO  3


    Per  chi invece  è più interessato  a   progettazione costruttivista anche nella  prospettiva  della  complessità evolutiva e  quantitativa della  progettazione:


      A.Pitasi , La  matematica della  società, Tabedizioni,  Roma    2023   


      G.  Sartori   ,Logica, metodo , linguaggio  nelle scienze  sociali, Il Mulino , Bologna   2011   Un  testo a scelta dello  student dal  BLOCCO  3. In sintesi , tre volumi  uno da ogni  blocco.







     
  • Obiettivi formativi:

    Formare  un   analista e  progettista   nel  campo   del research based  policy  modeling  secondo il celebre  motto politologico  research determines   policy , policy  determines  politics. 
  • Prerequisiti:

    Nessuno obbligatorio.   Preferibile       abilità   nel creare  siti web , blog,   fotografare  e fare video  anche con un semplice  smartphone.







     
  • Metodi didattici:

       Lezioni frontali , eseercitazioni , simulazioni e sviluppo  di un   project  work  come da struttura  qui sotto:


       STRUTTURA  BASE  PROJECT  WORK (SBPW) per    “ Diagnostica”   ( da 1  a  6 )  e  “Terapia”  (7) nelle  organizzazioni  complesse e  nei  fenomeni  complessi in cui  la  relazione etica- dati  è srategica.


    1   Analisi  di  sfondo  o  di  scenario ( ciclo  quadrifase LEDDET: espansione  legislativa,  demografia, sviluppo, tecnologia)


    2     Obiettivo strategico  e  relativi obiettivi tattici  del  progetto


    3    Logica   Concettuale  (  Epistemologia  e  Teoria)


      La  Stringa metodologica   che    connette da   3 a 6  :concetto ( come posizione  in un sistema  teorico  e contenitore  di  dati )-  definizione  operativa- indicatori – variabili


    4   Il  Disegno  Metodologico  della Ricerca


    Validità,  comparabilità , compatibilità, attendibilità e  convergenza


    5      Strumenti    Tecnici  adottati  e  lavoro     operativo


     Coerenza interna tra strumenti  di raccolta e strumenti  di  elaborazione


    6 Generalizzazioni  empiriche


    7  Linee  Guida  per     Modellizzazioni  di  Policy


    8   Bibliografia notazione  all’americana)


    Per  Magistrale/ M.A. 35.000 caratteri  spazi inclusi bibliografia  esclusa per progetto individuale,  se  progetto  di  gruppo 35.000 va moltiplicato  per il numero  dei component  del  gruppo.  L'  argomento  é  a scelta dello studente purché  coerente col programma d'esame e ad esso saldamente ancorato per notazione e bibliografia.







     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

      Project  work  individuale oppure di  gruppo + colloquio orale. Come   anzidetto ,  l’esame  si compone di una  prova scritta nella forma  di project  work individuale  la cui struttura  è  esposta  sopra  nella sezione  “metodi didattici” e di un colloquio orale.  Il project work   darà  la possibilità di   approdare fino  a 25/30 e  il colloquio  orale di  ottenere   fino a massimo 10/30  e,  là dove possibile da punteggio , anche la lode.  Esempio  :  ho conseguito  18/30  nel project  work  , posso con l’orale al  più ambire a  28/30  totale .   Ho ottenuto  25/30   sul project work , con soli 5/30   e un’ottima presentazione potrei ottenere anche la lode.   Il colloquio  orale  riguarderà  di fatto la presentazione del  progetto  per chi  ha ottenuto  almeno  18/30 nel project work .  per  chi nel project  work  ha ottenuto  7/30 o  meno   vale la bocciatura,  chi invece  avesse nel project work  conseguito tra 8/30  e 17/30 vi sarà comunque  l’amissione all’orale che però verterà non solo sulla  presentazione del project work bensì anche su  almeno tre  domande direttamente sui  volumi come da   sylabus.







     
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

    Tutti gli obiettivi ESG  -ONU
     
  • Altre Informazioni:

    Nessuna 


Le origini e l'evoluzione degli studi sul comportamento umano (BS) appartengono sia alla psicologia che alla sociologia, alla prima su una scala micro e alla seconda su una scala macro. Secondo un processo   quadridimensionale evolutivo  che  per chiarezza        è così   formato  :  psicosociale-micro-meso-macro , in ordine crescente


Questo corso si concentra principalmente sulla scala macro pur considerandoil processo evolutivotout court.


La sociologia ha generato due importanti spin off: la scienza politica e la scienza della comunicazione, entrambe hanno influenzato i BS. Le loro applicazioni  avvengono in due campi specifici:


da un lato gli studi di intelligence globale (comprese le strategie di terrorismo/antiterrorismo e le strategie militari) e dall'altro il comportamento politico delle masse, di cui un caso esemplare è la pianificazione della campagna elettorale e la manipolazione dell'opinione pubblica.


Gli aspetti micro si concentrano sul comportamento delle “guinea pigs” in un piccolo e ben delineano box, gli aspetti macro, invece, si concentrano sulla progettazione e costruzione di grandi e non ben delineati box in cui le "guinea pigs" possono muoversi (pensiamo ad esempio alle norme e alle procedure legali delle elezioni e alla rappresentazione mediatica delle campagne dei diversi partiti).


Pertanto, in questa prospettiva, il processo  evolutvo  sociologico incontra:


a) la psicologia per analizzare come the engineering of souls (Chacotin) prende forma sia a livello micro che a livello macro


b) l'etologia umana per studiare le differenze (non così rilevanti) tra il comportamento animale e quello umano (Eibl Eibelsfeldt)


c) la biologia che corrisponde alla sociobiologia (Wilson).


Come avviene dunque l'evoluzione comportamentale che conduce all'azione? Come il comportamento eterodiretto, manipolato dall'esterno, si evolve in azione cognitiva, contrite, auto referenziale e autopoietica?     Una  prima risposta suggerisce che sono  coinvolte  tre  irrinunciabli dimensioni    1 L’osservazione     comportamentale ( non  intrusiva e  non partecipante  ), 2  l ’ascolto  fenomenlogico empatico (  ad  esempio  attraverso interviste  seminstrutturate  con fotostimolo   )  3    l a progettazione costruttivista  sia del setting   sia del  context , dato che un approccio    sttettamente  sperimentale  non  è possible  nelle scienze   politico-sociali  fare  testing  I coeteris paribus.        








Le origini e l'evoluzione degli studi sul comportamento umano (BS) appartengono sia alla psicologia che alla sociologia, alla prima su una scala micro e alla seconda su una scala macro. Secondo un processo   quadridimensionale evolutivo  che  per chiarezza        è così   formato  :  psicosociale-micro-meso-macro , in ordine crescente


Questo corso si concentra principalmente sulla scala macro pur considerandoil processo evolutivotout court.


La sociologia ha generato due importanti spin off: la scienza politica e la scienza della comunicazione, entrambe hanno influenzato i BS. Le loro applicazioni  avvengono in due campi specifici:


da un lato gli studi di intelligence globale (comprese le strategie di terrorismo/antiterrorismo e le strategie militari) e dall'altro il comportamento politico delle masse, di cui un caso esemplare è la pianificazione della campagna elettorale e la manipolazione dell'opinione pubblica.


Gli aspetti micro si concentrano sul comportamento delle “guinea pigs” in un piccolo e ben delineano box, gli aspetti macro, invece, si concentrano sulla progettazione e costruzione di grandi e non ben delineati box in cui le "guinea pigs" possono muoversi (pensiamo ad esempio alle norme e alle procedure legali delle elezioni e alla rappresentazione mediatica delle campagne dei diversi partiti).


Pertanto, in questa prospettiva, il processo  evolutvo  sociologico incontra:


a) la psicologia per analizzare come the engineering of souls (Chacotin) prende forma sia a livello micro che a livello macro


b) l'etologia umana per studiare le differenze (non così rilevanti) tra il comportamento animale e quello umano (Eibl Eibelsfeldt)


c) la biologia che corrisponde alla sociobiologia (Wilson).


Come avviene dunque l'evoluzione comportamentale che conduce all'azione? Come il comportamento eterodiretto, manipolato dall'esterno, si evolve in azione cognitiva, contrite, auto referenziale e autopoietica?       Una  prima risposta suggerisce che sono  coinvolte  re  irrinunciabli dimensioni    1 L’osservazione     comportamentale ( non  intrusiva e  non partecipante  ), 2  l ’ascolto  fenomenlogico empatico (  ad  esempio  attraverso interviste  seminstrutturate  con fotostimolo   )  3    l a progettazione costruttivista  sia del setting   sia del  context , dato che un approccio    sttettamente  sperimentale  non  è possible  nelle scienze   politico-sociali  fare  testing  I coeteris paribus.        







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